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Cilindri oleodinamici intelligenti: l'evoluzione del controllo nel movimento idraulico

Nel settore oleodinamico, cresce la richiesta di sistemi sempre più precisi e interconnessi. Oggi, oltre alla potenza e all'affidabilità, i cilindri oleodinamici intelligenti devono essere in grado di comunicare con l'utilizzatore e fornire informazioni dettagliate sul loro stato operativo.

In quest'ottica, Conforti Oleodinamica ha avviato un intenso lavoro di sviluppo e sperimentazione di nuove soluzioni per integrare dispositivi di rilevazione della posizione e del movimento direttamente nei propri cilindri idraulici intelligenti. L'obiettivo principale dell'azienda è offrire cilindri in grado di dialogare con i sistemi di controllo, trasmettendo in tempo reale i dati di posizionamento del pistone e consentendo di gestire con precisione la corsa.

Grazie alla sensoristica applicata di Conforti, è possibile conoscere non solo le posizioni assolute, ma anche monitorare con continuità ogni singolo millimetro di spostamento. Il risultato è un cilindro oleodinamico smart, capace di fornire un riscontro immediato al sistema di comando, migliorando l'efficienza operativa, riducendo i tempi di fermo e aumentando l'affidabilità del processo. Questo approccio rappresenta un passo decisivo verso l'integrazione dell'idraulica tradizionale con le logiche dell'Industria 4.0.

CILINDRI COMPATTI MP: VERSATILITÀ E CONSEGNA IMMEDIATA

La linea MP di Conforti si distingue per la sua versatilità e rapidità di consegna. La struttura compatta e leggera li rende ideali nelle applicazioni dove è necessario ridurre le masse o ottimizzare gli ingombri. Questi cilindri sono equipaggiati con un pistone magnetico, che rende possibile l'applicazione di varie tipologie di sensori, con diverse funzionalità:

  • sensori Reed o magnetoresistivi, che possono essere collocati in qualsiasi punto della corsa per rilevare il passaggio del pistone;
  • nuovi sensori elettronici IO-LINK, in grado di rilevare il pistone lungo tutta la corsa del cilindro compatto, fornendo una lettura continua della posizione o un segnale ON/OFF su 8 punti di lettura programmabili.

Un aspetto rilevante dello studio per i nuovi sensori è la piena compatibilità con tutta la gamma di cilindri MP a corsa breve prodotta da Conforti.

L'azienda ha condotto numerosi test per assicurare che l'installazione dei dispositivi non richieda modifiche strutturali. Questa soluzione consente alle aziende di aggiornare facilmente i cilindri esistenti, trasformandoli in componenti digitalmente monitorabili senza dover sostituire l'intero sistema. È un vantaggio concreto in termini di sostenibilità, costi e tempi di implementazione.

SENSORI MAGNETICI SU CILINDRI ISO 6020/2

Un'ulteriore possibilità per il controllo del movimento è rappresentata dai cilindri ISO 6020/2 a tiranti in versione magnetica, nei quali è possibile individuare due o più posizioni lungo la corsa. In questo caso, i sensori magnetici vengono installati all'esterno della camicia in acciaio inox e consentono di rilevare con precisione anche punti intermedi, migliorando la gestione dei movimenti complessi.

SENSORI DI FINE CORSA

Per il controllo dei finecorsa, invece, l'azienda offre la possibilità di integrare sensori di prossimità sulle testate del cilindro. Questa configurazione è compatibile con l'intera gamma Conforti, sia con modelli ISO 6020/2 (a tiranti o con controflange) sia con i cilindri ISO 6022, garantendo una grande flessibilità di adattamento.

TRASDUTTORI MAGNETOSTRITTIVI: MASSIMA PRECISIONE

La soluzione più avanzata per il monitoraggio della corsa è l'integrazione di trasduttori magnetostrittivi nei servocilindri serie TD/TK, che permettono di conoscere in ogni istante la posizione del pistone lungo l'intera escursione. Questo tipo di sensore assicura una misura continua offrendo la massima precisione anche in condizioni di lavoro gravose. Grazie a questa tecnologia, l'operatore o il sistema di controllo può regolare in modo dinamico la posizione del cilindro, garantendo movimenti fluidi e ripetitivi. Il feedback costante consente inoltre di ottimizzare i cicli di lavoro, ridurre gli errori e aumentare la sicurezza operativa. I trasduttori sono disponibili con diverse tipologie di segnali in uscita — analogici (4–20 mA e 0–10 V) e digitali (SSI, PROFINET, EtherNet/IP™, EtherCAT® e molti altri) — e per l'integrazione nei sistemi automatizzati più evoluti.

VANTAGGI COMPETITIVI DEI CILINDRI OLEODINAMICI CON SENSORI

L'introduzione dei sensori nei cilindri idraulici porta numerosi benefici:

  • Controllo totale del movimento, con la possibilità di conoscere posizione e velocità in tempo reale.
  • Riduzione degli interventi di manutenzione, grazie al monitoraggio costante dello stato del componente.
  • Maggiore sicurezza, poiché il sistema può intervenire automaticamente in caso di anomalie.
  • Integrazione semplice nei processi automatizzati, anche su impianti esistenti.

Queste caratteristiche rendono i cilindri oleodinamici smart di Conforti una scelta strategica per chi cerca affidabilità e precisione, senza rinunciare alla semplicità di installazione.

SETTORI DI APPLICAZIONE

I cilindri oleodinamici intelligenti trovano applicazione in numerosi contesti industriali dove precisione e controllo sono fondamentali. Nell'automazione industriale, consentono di ottimizzare i cicli produttivi e ridurre i fermi macchina grazie al monitoraggio continuo della posizione. Nel settore delle macchine utensili, garantiscono ripetibilità e precisione nei processi di lavorazione meccanica ad alta velocità. Negli impianti siderurgici, operano in condizioni gravose con controllo costante anche in ambienti ad alta temperatura. Infine, nelle presse industriali e negli impianti di sollevamento, il controllo millimetrico della corsa aumenta sicurezza ed efficienza operativa.

VERSO L'OLEODINAMICA DIGITALE

Il percorso intrapreso da Conforti Oleodinamica risponde alla crescente esigenza di digitalizzare anche i componenti meccanici tradizionali, trasformandoli in elementi attivi del sistema produttivo. L'obiettivo non è solo migliorare le prestazioni del singolo cilindro, ma offrire un nuovo livello di interazione tra uomo, macchina e dati. L'evoluzione tecnologica dei cilindri idraulici, quindi, non riguarda più soltanto i materiali o le pressioni di esercizio, ma la capacità di raccogliere e trasmettere informazioni utili per ottimizzare l'intero processo. Grazie alla combinazione tra robustezza meccanica e intelligenza digitale, l'oleodinamica moderna diventa parte integrante delle architetture di automazione più avanzate.